domenica 27 settembre 2009

25_09_2009_Viabilità sotto - sopra:quell'incrocio costruito ad arte.

Oggi andiamo a trattare un tema che riguarda la viabilità stradale. Gli utenti provenienti da via Nicolodi non devono più transitare fino alla Piazza Onofrio Coppola ma devono svoltare, per immettersi sulla Lungoirno, da una traversa precedente perché è stata cambiata la segnaletica stradale:

Signor Lucio, non so a chi altri rivolgermi, sono un cittadino di Fratte, le espongo il problema mio ma di tanta gente che percorre quotidianamente via Bernardo Gaeta, la strada che si immette sulla Lungoirno dove è stata cambiata (per motivi che non mi spiego) l’uscita sulla Lungoirno. In origine ci si immetteva da piazza Onofrio Coppola e non era pericoloso; ora l’immissione è stata spostata ad una traversa precedente a pizza Onofrio Coppola e, a mio avviso, questo cambiamento è altamente pericoloso in quanto la stessa traversa sfocia subito dopo una curva; le mie rimostranze sono state ignorate: volevo parlare con il Sindaco ma è impossibile, non so a chi rivolgermi, vi sembra logico che in questo Paese non ci sia prevenzione per nulla? Spero che almeno voi, tramite il giornale, possiate risolvere il problema prima di un tragico incidente.
Lettera non firmata


Lucio Ardenna risponde:

Siamo stati sul posto per renderci conto della situazione e abbiamo riscontrato che esiste uno stato di pericolo costante per le autovetture che si immettono dalla strada che da via Bernardo Gaeta dà sulla Lungoirno; anche se per limitare i danni si è provveduto ad installare uno specchio parabolico di fronte all’uscita della strada esso, comunque, non permette agli automobilisti di immettersi tranquillamente sulla strada a scorrimento veloce come dovrebbe essere la Lungoirno, in quanto i veicoli ( i più pericolosi sono le due ruote) tendono, percorrendo la stessa a correre.
Qualche dubbio rimane sull’installazione nel bel mezzo della curva, comparso da due giorni, di un semaforo a luce solare di colore arancione intermittente (su di una strada a scorrimento veloce?) il quale dovrebbe far rallentare la velocità dei veicoli ( si ammette che esiste uno stato di pericolo?). Abbiamo riscontrato sulla via Bernardo Gaeta una carenza di segnaletica direzionale per Fratte che comunque servirebbe a gran poco per la sicurezza stradale.
A nostro avviso, se permane questo stato di percorribilità dei veicoli, sarebbe opportuno installare all’inizio della traversa di via Egidio De Corbelis una segnaletica ad invito “per Fratte” (una freccia direzionale), per intenderci, invitare l’automobilista a percorrere la strada più agevole evitando la traversa in questione.
Invitiamo gli “addetti ai lavori”, dopo aver letto questa lamentela, a risolvere un problema pericoloso per la percorribilità delle autovetture e a garantire un minimo livello di sicurezza agli utenti.

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