Gentili Lettori, visto che si continua a parlare di movimenti di lotta della scuola, come prima lettera abbiamo scelto quella di Carolina Noschese, insegnante.di scuola primaria di Battipaglia.
A PROPOSITO DI INOSSERVANZA DELLE LEGGI...
Alcuni funzionari dell’ Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno (ex Provveditorato agli studi) vanno ben oltre lo scempio già messo in atto dalle alte sfere ministeriali: pur di non assegnare posti a docenti precari diventano fuorilegge.
Accampando verbalmente“motivazioni” che sfiorano il ridicolo (vedasi quella che dice che l’Ufficio Scolastico Regionale nella veste del suo dirigente ha imposto – sussurrando alle loro orecchie – di eludere la seconda parte del comma 5 dell’art. 5 del CCNI) i cari funzionari preposti alle utilizzazioni dei docenti di ruolo trasferiti d’ufficio in vari posti della provincia di Salerno, non dispongono, pur nell’evidenza delle circostanze e soprattutto dell’osservanza della legge, di assegnare tali docenti “a disposizione nella ex scuola di titolarità” (art. 5 comma 5 CCNI vigente), per non correre il rischio di far lavorare un docente precario sul posto che si libererebbe. Ledere i diritti di tutti i lavoratori della scuola rappresenta la loro missione, tanto poi a pagare è sempre il solito Pantalone (leggasi coloro che il danno lo subiscono).
Ricorrere alla Magistratura resta l’unica strada possibile per ottenere quella giustizia che spetta ad ogni cittadino appartenente ad uno Stato di diritto quale il nostro si vanta di essere, ma, per non aggiungere al danno anche la beffa, e soprattutto per non lasciare impuniti gli ‘onnipotenti funzionari’ preposti a decidere le sorti dei tanti lavoratori della scuola già privati della dignità professionale, ma anche umana, dai tristemente noti provvedimenti ministeriali, l’imperativo è quello di chiedere il risarcimento dei danni subiti affinché le loro sicurezze basate sul motto “IO SBAGLIO, TU PAGHI”, vengano una volta per tutte abbattute!
Lucio Ardenna risponde:
Il Ministero dell’Istruzione, dell’’Università e della Ricerca con Ordinanza Ministeriale n. 18 Prot. n. AOODGPER 1916 Roma, 13 febbraio 2009,MOBILITA’ DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO ED A.T.A. ANNO SCOLASTICO 2009/2010 all’ ART. 5 RETTIFICHE, REVOCHE E RINUNCE comma 5. (testualmente recita) Non è ammessa la rinuncia, a domanda, del trasferimento concesso, salvo che tale rinuncia venga richiesta per gravi motivi sopravvenuti debitamente comprovati e a condizione, altresì, che il posto di provenienza sia rimasto vacante e che la rinuncia non incida negativamente sulle operazioni relative alla gestione dell’organico di fatto. Il posto reso disponibile dal rinunciatario non influisce sui trasferimenti già effettuati e non comporta, quindi, il rifacimento degli stessi.
Lo SNALS sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie intervenne con questo comunicato:
Dopo la seconda pubblicazione dei movimenti di utilizzazione e assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2009/2010, la segreteria provinciale ha chiesto con fermezza al dirigente dell’U.S.P. dr. Iannuzzi di procedere ad una verifica dell’ultimo provvedimento poiché si sono riscontrate operazioni che lasciano seri dubbi sulla loro legittimità.
Il segretario provinciale prof. Gallotta ha richiamato l’attenzione del dirigente regionale dr. Bottino chiedendo un suo autorevole intervento per evitare che i tanti ricorsi presentati dai colleghi, con l’ausilio dello studio legale del sindacato, proseguissero il loro iter presso le competenti autorità giudiziarie.
Abbiamo appreso che il dr. Iannuzzi ha dato disposizioni affinché le operazioni vengano riviste con la massima attenzione.
Si attende la terza pubblicazione avvertendo che sarà garantita ai colleghi la giusta applicazione della norma e che qualsiasi atto che dovesse ancora una volta destare perplessità troverà il Sindacato pronto a seguire tutte le strade.
Lucio Ardenna commenta:
I colleghi di questa testata giornalistica stanno seguendo ogni passo della tortuosa vicenda delle nomine degli insegnanti fatte dal CSA.
Come si può capire facilmente gli uffici preposti non tengono in considerazione la circolare ministeriale, abbiamo tentato di contattare il Dott. Iannuzzi per poter capire l’operato del CSA ma il nostro tentativo è stato reso impossibile, per cui da queste pagine quindi chiediamo al Dott. Iannuzzi in qualità di Dirigente del CSA, di chiarire fugando ogni dubbio dell’operato degli uffici.
Questa rubrica è nata per risolvere i problemi,quindi non vorremmo che molti Docenti trasferissero le problematiche o stranezze dal CSA alle aule dei Tribunali.
sabato 12 settembre 2009
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