Lucio Ardenna dalla parte della Gente.
Vorrei fare un gioco con voi, senza offendere nessuno ed in buona FEDE, cioè analizzare alcune frasi esternate dal Sindaco Vincenzo De Luca:
«Nemici della città di Salerno»: l’unico amico dovrebbe essere Lui che fa lavorare imprese di Napoli che, certamente, si riforniscono dei materiali nella Provincia di Napoli…. e poi gli amici chi sarebbero quelli delle Miste?
«a mantenere lo stile»: ma Lui attraverso la TV di stato non fa il comico prendendo in giro tutti, senza contraddittori e con domande già scritte?
«questo è il Comune di Salerno e non un’altra istituzione e qui non voglio discorsi da mercato ortofrutticolo»: Lui non vuole, mica siamo a casa sua, siamo nella casa dei salernitani, ma poi, quando Lui grida senza dare spazio a nessuno per le repliche non dovrebbe dare l’esempio? (ne sanno qualcosa il sindaco di Baronissi ed il suo ex assessore dipendente del Comune di Salerno).
«ognuno è libero di dire quello che pensa, ma deve pensare quello che dice»: giusto, prima di dire, si va a rapporto, se a Lui vanno bene le cose da dire si può parlare, dopo accurate modifiche, e alla fine quello che si dice…. non è più quello che si voleva dire!
«niente di nuovo»: “Come… l’opposizione si sveglia!” … Lui dice che non c’è niente di nuovo?
«il Comune di Salerno è modello nazionale di rigore, trasparenza, efficienza e correttezza amministrativa; modello di cui vado orgoglioso e per il quale ringrazio i consiglieri e l’intero apparato comunale»: La casa di vetro tanto decantata dov’è? A palazzo di città si vive un clima di tensione, l’apparato comunale è costituito da amici degli amici quindi..... consideriamo come esempio ( ma non riportato finora da alcun giornale) le dimissioni dell’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Baronissi nonché funzionario del Comune di Salerno.
«questo è un ente che pubblica le sue delibere e le sue determine dirigenziali. Noi concepiamo la politica come un servizio ad una comunità, una comunità che abbiamo reso di uomini e donne libere»: non abbiamo trovato sul sito del Comune di Salerno una determina di liquidazione inerente gli incentivi per la progettazione realizzata da dipendenti pubblici;… ma poi uomini e donne liberi di fare cosa?... Non vivevamo, prima della sua era, mica sotto dominio fascista: è oggi che viviamo un’era stalinista salernitana.
«abbiamo creato lavoro e non fumo. Abbiamo appaltato 700milioni di euro non tre milioni come alcuni di cui 700mila per spalare la neve»: Bene, è vero, ma vediamo a chi realmente ha portato utile tutto questo: certo poco alle imprese salernitane con una manutenzione che a dir poco inesistente.
«...... decine di cooperative che lavoravano negli anni ‘70 senza procedura di gara. Una forma che abbiamo inventato per evitare di mandare a casa cinquecento famiglie di salernitani»: tutte realizzate a fini elettorali, costituite come sempre da amici degli amici!
«non abbiamo avuto quindici anni di cortei di disoccupati organizzati»: Chi aveva il coraggio di manifestare è stato messo a tacere…
<< Il primo cittadino ammette che ci sono difficoltà solo per quanto riguarda Salerno Sistemi, in questo caso>> : il più grande dei carrozzoni politici di De Luca, basta vedere chi ci lavora.
«strategia dell’ammuina»: la vera ammuina è il Comune di Salerno… sindacati in rotta tra di loro, dipendenti che litigano per un morso di pane, dirigenti che non si assumono nessuna responsabilità guadagnando tanti soldi, 16 anni in cui il comune è diventato Casa De Luca.
« a non perdere tempo»: infatti il terreno sta cedendo sotto i piedi, l’alito della destra avanza, la fine è vicina!
«quel tanto di cultura istituzionale che dovrebbe regolarci tutti»: cultura istituzionale? Ma ci siamo dimenticati quando non era sindaco e portò via il Gonfalone da Palazzo di Città?
«Siete nemici della città di Salerno»: gli amici sono .......le persone di Salerno Mobilità, Salerno Sistemi, Salerno Energia, Cooperative, Associazioni……………………… ecc.. ecc...
Alla prossima…………
lucioardenna@hotmail.it
giovedì 8 luglio 2010
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